giuseppe cucchiEntrato nelle Forze Armate nel 1955, alla Scuola Militare Nunziatella, il Generale Giuseppe Cucchi ha servito nell’Esercito per 53 anni, prima come Ufficiale di Artiglieria, in seguito in servizio di Stato Maggiore. Nel corso della sua carriera ha comandato reparti di ogni livello in tutti e tre i Corpi d’Armata operativi italiani ed ha ricoperto incarichi nello Stato Maggiore dell’Esercito, in quello della Difesa, nel Gabinetto del Ministro e presso la Presidenza del Consiglio.

Laureato in Scienze Strategiche presso la Università di Torino ed in Giurisprudenza presso quella di Bologna ha poi conseguito i Titoli della Scuola di Guerra Italiana e di quella francese, ha frequentato a Parigi il Cours Inter Armees, ad Harvard il Master in Public Administration della Kennedy School of Government, a Roma i Corsi del Centro Alti Studi per la Difesa. Oltre che in Italia ha servito per lunghi periodi all’estero, in Francia, Egitto, Sudan, Stati Uniti e Belgio.

All’attività operativa e di stato maggiore ha sempre affiancato quella didattica, insegnando in istituzioni accademiche civili e militari italiane ed estere, fra cui l’Accademia Militare, il Centro Alti Studi della Difesa, le Università di Bologna e di Siena, la Luiss di Roma, la Bocconi e la Cattolica di Milano, l’Università di Harvard negli Stati Uniti, quella di Innsbuck in Austria e molte altre.
Nel periodo culminante della sua carriera è stato dal 1991 al 1996 il Direttore del Centro Militare di Studi Strategici; dal 1996 al 1999 ha assolto l’incarico di Consigliere Militare del Presidente del Consiglio  con il primo Governo Prodi ed il primo Governo D’Alema; dal 1999 al 2002 ha rappresentato l’Italia a Bruxelles come Rappresentante Militare Italiano presso i Comitati Militari di NATO, Unione Europea ed Unione Europea Occidentale.

Congedato una prima volta nel 2003, e’ stato poi incaricato di programmare ed attivare in tutta Italia un piano di soccorso alle vittime civili di un eventuale attentato terroristico condotto con l’uso di armi di distruzione di massa, compito che ha svolto operando presso la Protezione Civile Nazionale dal 2003 al 2006.
Richiamato in servizio nelle Forze Armate nel 2006 e’ stato prima Capo Ufficio Politica Militare del Ministro Parisi divenendo poi, sempre nel 2006, il Direttore del CESIS, l’organismo di controllo e coordinamento delle varie branche dei Servizi nazionali di intelligence.
Nel 2007, con l’approvazione della nuova legge sui Servizi, è divenuto poi il primo Direttore Generale del Dipartimento Informazioni per la Sicurezza della Presidenza del Consiglio – l’organismo che succedeva al CESIS con competenze ampliate – incarico da cui si è dimesso su richiesta nel 2008.

Ritiratosi a vita privata ha ripreso la sua attività accademica presso la Bologna Business School e la Luiss, operando nel contempo per il centro di ricerca NOMISMA di Bologna, ove dirigeva l’Osservatorio Strategico e di Sicurezza, ed in seguito anche per TAB Associazione Team di Analisi Politico Economica del Business di Roma, di cui è tuttora Presidente Emerito.

Per due anni, dal 2012 al 2014, ha altresì servito come consulente delle Nazioni Unite per la gestione della crisi del Mali.
Svolge infine attività di pubblicista scrivendo su temi di interesse politico strategico su parecchie testate italiane e straniere.